Come arredare casa nuova da zero in due passi senza sbagliare
Come arredare casa nuova da zero in due passi senza sbagliare
Blog

Come arredare casa nuova da zero in due passi senza sbagliare

Arredare casa nuova può sembrare un’impresa impossibile, uno scoglio insormontabile per molti che, dovendo partire da zero, non sanno da dove iniziare oppure iniziano con passo incerto cambiando spesso direzione.

In questo articolo conoscerai i due passi fondamentali da fare e in cui farsi guidare per procedere in maniera spedita da solo e senza rischiare di tornare punto e a capo. Alla fine dell’articolo ti aiuteremo anche a distinguere i principali stili arredamento contemporanei. 

L’acquisto di una nuova casa è per molti un momento cruciale della vita. A meno che tu non sia milionario è un evento che si ripete poche volte, è bene quindi fare in modo che non si tramuti in un incubo.

Dopo infinite pratiche e trattative con agenzie immobiliari finalmente hai le chiavi di casa in mano e un’assurda fretta di andarci ad abitare. Questo è il momento in cui devi fermarti, fare un bel respiro e tenere la carta di credito al caldo ancora per un attimo ed evitare fallimenti assicurati.

E’ normale volersi trasferire immediatamente a costo di dormire su una branda, ma se vuoi evitare di vivere in casa come un rifugiato circondato da scatoloni e procrastinare per millenni la scelta di tutti gli arredi e accessori è indispensabile prima capire immediatamente:

  • Come gestire lo spazio, ovvero quali arredi e di che dimensioni avrai bisogno?
  • Come imprimere un’impronta stilistica omogenea alla casa, definire uno stile, i materiali e la palette colori?

Prima di acquistare anche la singola forchetta dovrai aver risposto e definito queste due questioni.

Attenzione: non sto dicendo che dovrai acquistare immediatamente tutto, una volta gettate le basi e definito cosa e come ti servirà potrai acquistarlo con i tuoi tempi e il budget che di volta in volta metterai a disposizione 

Fallire non è contemplato

È la casa dei tuoi sogni, forse la tua prima casa, non trasformarla in una strage.

Molto spesso quando si vuole arredare casa nuova la fretta e la cattiva pianificazione causano errori e insoddisfazioni, vediamo i più comuni.

 

Mettere insieme cose a caso velocemente

C’è chi cerca di autoconvincersi che “poi con calma sistemo un pezzo per volta” ma non succederà, è una trappola. 

Questo è il tipico “Caso Ikea”: la tua nuova casa è bellissima ma vuota, tu hai fretta, inizi solo con il letto, “mi serve per poterci dormire”. Poi ti farai tentare da un tavolino-comodino. Che fare allora con il set tavolo+4 sedie in offerta? 

Eccoti uscire dal negozio con tutti gli arredi principali. L’illusione di esserti sistemato sarà una dolorosa pugnalata alle spalle. Per pigrizia terrai tutte le cose che hai scelto a caso in un momento di frenesia un sabato pomeriggio in un grande magazzino. Che peccato!

 

Non definire bene il budget

Una cosa che ci lascia spesso stranite è che il cliente non abbia definito in maniera scrupolosa il budget da destinare alla voce “arredo” prima di iniziare ad acquistare, ciò è un enorme pericolo. 

Nella maggior parte dei casi si dedicano cifre esorbitanti alle cucine e bisogna aspettare anni per un tavolo da pranzo decente. E’ vero che la cucina è quasi “per sempre” ma non deve risucchiare tutta l’attenzione e le energie. E’ sempre meglio trovare dei compromessi e distribuire il budget.

 

Lavorare “a pezzi” senza visione di insieme

Pensare: “sistemo prima il soggiorno, poi la camera, ecc.”.

No! 

Pensa subito ad un’idea di insieme che coinvolga tutta la casa, acquisterai con i tuoi tempi ma stabilisci subito le tipologie e lo stile degli arredi. Non farlo aumenterà il rischio di ritrovarsi a fine percorso (chissà dopo quanti anni) con cucina moderna, bagno country, camera nordica e living moderno design. Definibile solo come stile horror. 

Ti chiederai allora “cavolo perché quel letto non l’ho preso nero al posto di un effetto rovere? Non mi piace lo stile nordico!”

Ecco perché abbiamo scritto questo articolo su come muoversi da zero per arredare casa nuova.

I passi da fare sono semplicemente due, vediamoli subito.

1. Dove vai se la planimetria non cel’hai?

Come fai ad arredare casa nuova e pensare di stare bene se non ti fermi a ragionare su cosa ti serve, sugli ingombri delle ante, sui passaggi necessari, su come vivi gli ambienti e sulle tue abitudini?

Quasi sempre quando si acquistano mobili ragionando sul singolo pezzo e non sull’intero ambiente succedono catastrofi. Nei casi più estremi, i mobili non passano o non entrano o non si riescono ad aprire, in altri casi il problema è soft, ovvero l’arredo non funziona per te.

Ad esempio può capitarti di non pensare subito ad un tavolino vicino al divano, quando sorgerà l’esigenza non ci sarà più spazio ormai perché il divano scelto (senza pensare troppo) è troppo grande.

Sai come finisce in questi casi? Due modi:

  • Spenderai, ancora, per sostituire quello che non funziona. Di fatto avrai pagato due volte e ti mangerai le dita per non esserti rivolto subito ad un professionista;
  • Terrai la situazione com’è perché non vorrai o non potrai spendere altri soldi in quel momento e ti causerà crisi e frustrazione, non ti sentirai a tuo agio nella tua nuova casa nonostante tutti gli sforzi fatti per acquistarla (e, ancora, ti pentirai di non aver contattato un professionista prima di spendere un euro ☹).

Rivolgersi ad un professionista

Sapere come gestire e valorizzare uno spazio sulle proprie esigenze è un lavoro e una vocazione, non ci si può improvvisare. Non è un modo per minimizzare i tuoi sforzi, ma è una questione oggettiva. E’ indispensabile rivolgersi a persone che sappiano tradurre in linee e arredi le tue abitudini e i tuoi gusti. Non ci si improvvisa Interior Designer o Architetti.

Non mi credi? Pensa alle decine di programmi televisivi o reality dove case squallide e anonime vengono completamente rivoluzionate in un “prima e dopo”. Sai indicarmi anche solo un esempio in cui non compaiano architetti, designer e stylist?

Sappiamo che una consulenza a 360° di un professionista può essere costosa (ed estenuante). Per questo, pur andando contro i nostri stessi interessi, vogliamo dirti che basta poco per sfuggire alle sgrinfie di assetati venditori di mobili di design.

2. Dimmi chi sei e ti dirò qual è il tuo stile

Dopo aver capito quale arredo posizionare, dove e di che dimensione per garantire fruibilità, nella casa nuova bisogna dare armonia individuando uno stile unitario che rispecchi il tuo gusto personale e sia adeguato al contesto in cui vivi (campagna? città ? elementi già esistenti ?).

Scegliere:

  • lo stile di arredamento
  • i materiali
  • la palette colori

è ciò che definisce la moodboard, che diventerà il timone da seguire per prendere qualsiasi decisione.

Saltare questo passaggio significa condannarsi in partenza al casino e alla confusione, un mix arlecchinesco e rivoltante di arredi che non staranno mai bene insieme. Un viaggio orrido.

Non fare il furbo a pensare allo stile Eclettico (mix di arredi e accessori provenienti da stili diversi e di diverse epoche), anch’esso è frutto di riflessioni e scelte e non certo della casualità di gusti altalenanti e offerte imperdibili.

I due aspetti principali

  • Tradurre in uno stile di arredamento il tuo gusto, non è assolutamente scontato che una persona conosca gli stili di arredamento e sappia definirli;
  • Individuare il giusto compromesso (se è necessario trovarlo) tra lo stile che ti piace e il contesto della tua casa nuova. Ad esempio: è poco indicato per un appartamento in una metropoli utilizzare rivestimenti o finiture particolarmente rustiche come i finti mattoncini rossi alle pareti. In generale il “finto qualcosa” non va mai bene. Se lo stile rustico dovesse rimanere però l’unica tua scelta insostituibile dovrai trovare insieme ad un professionista un modo per proporre una versione country-urban.
Noi pensiamo che l’architetto o il designer non debbano mai imporre i propri gusti e scelte al cliente, ma debbano farlo parlare, ascoltarlo e guidarlo a compiere le migliori scelte per il suo futuro rapporto con la propria abitazione.

Una consulenza smart

La gestione dello spazio attraverso la planimetria quotata e la scelta di caratteristiche specifiche (come colori e materiali) e dello stile di arredamento costituiscono i due punti fondamentali da cui partire per arredare casa nuova in maniera infallibile.

Mettendo a sistema questi dati potrai estrapolare da solo una lista di arredi di determinate misure, colori e materiali che potrai acquistare man mano quando incontrerai delle occasioni o quando ne avrai la possibilità.

Con questo metodo non potrai sbagliare, otterrai una casa comoda, armoniosa ed accogliente senza dover mettere in discussione tutto ad ogni nuovo acquisto.

Pronto per gli acquisti?

Ti sveliamo un segreto: sapevi che uno degli oggetti che più desta urgenza e interesse quando si deve arredare casa nuova solo i lampadari della zona living – pranzo?

Strano vero? Verrebbe da dire divano o tavolo ma se ci pensi bene non è una cosa così sconvolgente. La lampada a sospensione è da sempre uno dei complementi di arredo più caratterizzanti in un’abitazione, come tutto il mondo dell’illuminazione in generale.

Abbiamo scelto alcune lampade fortemente caratterizzanti dei principali stili arredamento contemporanei. Clicca sulle immagini per vederle meglio e scoprire lo shop on-line.

Pensa che orrore scambiare una lampada a sospensione in stile industriale in un interno nordico o viceversa? Ecco perché è importante rispettare lo stile di arredamento.

casa nuova
Classico
Country
casa nuova
Moderno Design
casa nuova
Eclettico
casa nuova
Minimale
Nordico
Etnico
casa nuova
Shabby
casa nuova
Neo Retro
Vintage
casa nuova
Chalet
Industriale
Marinaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In cerca di novità e idee per arredare casa?

ISCRIVITI ALLA NOSTRA  NEWSLETTER!

*No spam, i tuoi dati sono al sicuro.